Relativamente all’intervento psicofarmacologico, inoltre, manca oggi la possibilità di obbiettivare in dati numerici e morfologici le alterazioni biochimiche e strutturali che stanno alla base delle singole malattie; pertanto non è possibile impostare una terapia razionale scientifica guidati da un laboratorio che in psichiatria è tutto da inventare.
Si aggiunga poi che, a differenza degli altri farmaci, gli psicofarmaci hanno la singolare caratteristica di indurre nei malati risposte troppo spesso personalizzate (anche in stretta relazione col dosaggio utilizzato), talora imprevedibili o paradosse.
Il concorrere nella genesi dei diversi disturbi psichici anche di fattori psicologici conflittuali ed ambientali in una misura differente e sconosciuta nelle altre patologie viene a complicare ulteriormente la gestione della terapia.
Pertanto, apparentemente in modo legittimo e consequenziale, la malattia psichica viene riferita a cause dell’esistenza erratamente enfatizzate, viene cioè motivata; dalla risoluzione di queste cause si fa semplicisticamente dipendere la soluzione della malattia.
La Casa di Cura “Le Betulle”, tratta questo tipo di patologia da oltre 40 anni.
I vari servizi psichiatrici si valgono della direzione di esperti professionisti: tra gli altri, la dott.ssa Guida per i disturbi dell’umore, il dott. Roberto Bertolli e il dott. Furio Ravera per i disturbi da abuso di sostanze; il dott. Michele Sforza per l’alcologia; il dott. Angelo Oliva per le varie patologie involutive.
A tutti i medici collaboratori, aiuti ed assistenti, si richiede la specializzazione in psichiatria con particolare conoscenza delle terapie psicofarmacologiche e biologiche, e dimostrata esperienza psicoterapeutica nei suoi vari indirizzi (psicoanalisi, terapie cognitivo-comportamentali, di gruppo etc.).
Come tutti i malati ricoverati in Casa di Cura, il malato psichiatrico viene alloggiato in camere singole, tutte dotate di telefono, bagno, cabina armadio, televisore e terrazzo.
Appena entrato il paziente viene sottoposto a dettagliata anamnesi e subito dopo sottoposto a tutti gli esami generali di base, e particolari secondo il caso (esami clinici specialistici, radiologici, ecografici, etc.).
Viene poi controllato almeno due volte al giorno per valutare gli effetti delle terapie specifiche subito iniziate e per incontri di psicoterapia.
Quando necessario si provvede ad un’assistenza personale anche permanente, diurna e notturna, affidata ad accompagnanti adeguatamente preparati.
Questo tipo di assistenza si impone ovviamente ai malati non autonomi, ad alcuni psicotici ed ai depressi gravi. |